Servizi offerti

Presso il mio studio potrai trovare percorsi di supporto alla nutrizione, alla fibromialgia, alla gravidanza, alla maternità e alla genitorialità.

Nello specifico:

Nutrizione, diagnosi e trattamento del sovrappeso, dell’obesità e dei disturbi del comportamento alimentare, attraverso percorsi individuali e di gruppo.Il comune denominatore dei percorsi che propongo è l’importanza dell’amore nei confronti del cibo, potremmo dire “la riaffermazione di se stessi attraverso il cibo”. Ogni individuo avrà il proprio percorso strettamente legato alle proprie caratteristiche ed esigenze e soprattutto legate ai propri gusti.

Percorsi individuali e di gruppo di sostegno alla Fibromialgia,  attraverso i percorsi individuali, il focus delle sedute è indirizzato al senso d’inadeguatezza e di colpa che si prova nei confronti di se stessi e degli altri. Nei percorsi di gruppo la condivisione e il senso di appartenenza giocano un ruolo fondamentale. Sapere di non essere soli e soprattutto che dall’altro lato c’è qualcuno che possa comprendere appieno il senso di spossatezza, la distorta percezione del clima e la comprensione dei dolori costanti gioca un ruolo fondamentale nel percorso di crescita individuale.

Gravidanza, sostegno e ascolto sono i fattori principali del percorso che propongo, anche lo spazio acquista un ruolo fondamentale, poiché i cambiamenti corporei, ridisegnano il ruolo della donna e il suo percepirsi nel mondo. I percorsi sono individuali e di gruppo, in relazione ai bisogni individuali e del momento che si vive. I percorsi individuali sono rivolti all’accoglienza e all’ascolto delle problematiche e offrono strumenti per attraversare la gravidanza nella maniera più serena possibile. I percorsi di gruppo offrono la possibilità di condividere insieme a persone che stanno vivendo lo stesso percorso, le proprie emozioni e il proprio vissuto, affinché si possa crescere insieme e si possano sostenere vicendevolmente le proprie emozioni. La gravidanza è un momento delicato e la donna deve poter contare sull’apporto di chi le è vicino, ma anche di chi dall’esterno le può offrire il sostegno e l’aiuto che necessita in quel momento, sentendosi libera di poter essere fragile e vulnerabile, senza sentirsi in colpa.

Genitorialità, l’ascolto e la possibilità di sentirsi sostenuti sono i perni fondamentali di questi percorsi che avranno il compito di accogliere i sentimenti e i dolori ad essi accompagnati, il senso di impotenza e di vergogna che spesso accompagnano tali emozioni troveranno un luogo di sostegno.Gli obiettivi riguardano l’acquisizione di strumenti necessari a rispondere allo stress provocato dal disagio, la capacità di gestire le emozioni e i vissuti individuali, di coppia e del singolo individuo che in famiglia risente maggiormente dei disagi che si sono creati. Gli incontri per la coppia genitoriale faranno da supporto e serviranno ad incanalare la rabbia, lo stress e le emozioni negative che possono portare anche all’incomunicabilità. I percorsi individuali serviranno all’apprendimento di moduli comportamentali efficienti ed efficaci per il superamento del disagio. I percorsi di gruppo familiare serviranno alla gestione e alla condivisione del problema sorto all’interno del nucleo familiare. I percorsi tra famiglie serviranno a superare il senso di vergogna e di impotenza che in genere permea le famiglie che hanno delle problematiche al loro interno. Il superamento dei disagi e del senso di colpa sono gli obiettivi ai quali bisogna puntare.

Padri separati La capacità di prendere atto della perdita di identità e l’accoglienza del sentimento della vergogna costituiscono il cammino che propongo. Accanto ad essi si aggiunge la comunicazione dei vissuti emotivi legati alla separazione e l’apprendimento di strumenti che portino all’attraversamento di essi. Non parlo di superamento perché spesso si confonde il superare con l’ evitare, in realtà le emozioni, anche quelle negative devono essere vissute fino in fondo, sviscerate e attraversate. Solo in questo modo si ha la capacità di affrontarle. Accanto ai percorsi individuali propongo, quando si è in grado di confrontarsi, incontri con l’ex coniuge, per appianare le divergenze e determinare il proseguimento della coppia genitoriale, la quale come sappiamo non terminerà mai. Il confronto con l’ex coniuge  mira al superamento della rabbia e  alla ricostruzione dell’identità della donna come tale, come moglie e come madre, dandole la certezza che le colpe non si trovano mai da un solo lato e soprattutto dandole la fiducia come persona ancora in grado di procreare e di suscitare interesse negli uomini. Le donne, soprattutto, quando si separano per tradimenti vedono minata la loro capacità attrattiva, questo le rende insicure ed è questa sensazione che deve essere attraversata. Il confronto con altre donne mira a rinforzare la sensazione di non essere sole, ciò è importante per elaborare il lutto da separazione e il sentimento di sconfitta. Gli incontri con i piccoli hanno lo scopo di rinforzare un legame che molto spesso è vissuto come interrotto e servono ad entrambi per affrontare il senso di colpa che caratterizza le separazioni.

Madri separate La capacità di prendere atto del proprio dolore, l’accoglienza di questo e il sostegno dei sentimenti di impotenza e di sopraffazione sono i tempi principali dei percorsi individuali che caratterizzano il cammino che propongo. Accanto ad essi si aggiunge la comunicazione dei vissuti emotivi legati alla separazione e l’apprendimento di strumenti che portino all’attraversamento di essi. Non parlo di superamento perché spesso si confonde il superare con l’ evitare, in realtà le emozioni, anche quelle negative devono essere vissute fino in fondo, sviscerate e attraversate. Solo in questo modo si ha la capacità di affrontarle. Accanto ai percorsi individuali propongo, quando si è in grado di confrontarsi, degli incontri con l’ex coniuge e dei percorsi con altri uomini che vivono la medesima situazione. Dove possibile è auspicabile una serie di incontri con il proprio figlio quando questi è nell’età della comprensione. Il confronto con l’ex coniuge  mira al superamento della rabbia e all’apprendimento di nuovi stili comunicativi che siano proficui in caso di prole. Il confronto con altri uomini mira a rinforzare la sensazione di non essere soli, ciò è importante per elaborare il lutto da separazione e il sentimento di sconfitta. Gli incontri con i piccoli hanno lo scopo di rinforzare un legame che molto spesso è vissuto come interrotto e servono ad entrambi per affrontare il senso di colpa che caratterizza le separazioni.