Pubblicato in: benessere fisico

Ansia primaverile. Cosa fare se si soffre di mal di primavera?

spring-105633_1280.jpgTra una stagione e l’altra accade che si avvertano dei cambiamenti e un senso di inadeguatezza. Che fare?

La prima domanda che ci poniamo è:- Perché i cambi di stagione ci fanno sentire strani?

La risposta risiede nei nostri ritmi biologici, nello specifico nel nostro ritmo circadiano. Le persone che hanno una elevata sensibilità possono sentirsi più irritabili e/o malinconiche. Non bisogna sottovalutare, inoltre, le ore di luce che aumentano in primavera e il cambio di temperatura. Ciò determina un riadattamento del nostro organismo a livello ormonale e metabolico la cui conseguenza è il senso di spossatezza che pervade l’organismo.

Ciò che spesso ci spaventa in questo periodo è anche una disfunzione nel rapporto con il cibo, aumento e perdita di appetito sono anch’essi una caratteristica di questo periodo da addurre ancora all’adattamento ambientale del nostro organismo.

Cosa possiamo fare per stare meglio?

Un aiuto ci arriva dalla natura, la pappa reale, conosciuta anche come ricostituente naturale, può dare quell’energia che manca. Il suo giusto acidulo può essere nascosto se accompagnato da un po’ di miele.

Attenzione al ginseng e al ginkgo biloba!

Molte persone poco informate tendono a fare provvista di ginseng perché conoscono le sue proprietà eccitanti, basti pensare alla moda del caffè al ginseng. Costoro, tuttavia, non sanno che il ginseng essendo una pianta dalle forti proprietà energetiche è del tutto sconsigliata a chi soffre di ansia.

Lo stesso discorso vale per il ginkgo, un ottimo ricostituente che però non può essere assunto da chi prende anti coagulanti, perché, un’altra proprietà di questa pianta è quella di avere proprietà anti coagulanti.

Le allergie 

Altro fattore stressante della primavera è causato dalle allergie. Parietaria, graminacee sono solo alcune delle piante che inducono allergie. C’è da dire in questo caso che una buona cura preventiva fornita da un allergologo da iniziare tra dicembre e gennaio, può attenuare e in alcuni casi risolvere il problema.

Stress e cattiva alimentazione

La vita frenetica e la cattiva alimentazione costituiscono anch’essi fattori contribuenti i mali di stagione. Il mal di primavera non ne è esente. In primavera, inoltre, l’aumento di ore di luce ci spinge a voler fare di più. Adottare stili di vita e alimentari più sani potrebbe essere un’ottima soluzione. Dovremmo, inoltre,  utilizzare queste ore di luce per venire incontro ai nostri ritmi e favorire uno stile di vita più sano e lento.

Carboidrati e sali minerali

Il giusto apporto di carboidrati che stimolano la produzione di serotonina, magnesio e potassio dati da frutta e verdura per combattere la stanchezza nonché il giusto apporto di liquidi per tenere l’organismo idratano sono un’ottima soluzione per affrontare l’astenia tipica di questo periodo.

Sport, hobby e cura di se

Lo sport, le passeggiate e il movimento sono importanti per qualsiasi evento ansiogeno che colpisce la nostra vita. Fare attività fisica aiuta a stimolare le endorfine. Accompagnare lo sport ad una sana alimentazione con pasti regolari può aiutarci a stare meglio. Coltivare un hobby e iniziare un ciclo di massaggi, fare bagni rilassanti e stare insieme a persone che ci fanno stare bene sono ottimi coadiuvanti per ritrovare la serenità. Alla prossima!

 

Autore:

Mi chiamo Rosaria Uglietti e sono una psicologa interessata al benessere fisico e psicologico. Faccio della serenità il mio obiettivo nella vita. Ho studiato psicologia del lavoro e delle organizzazioni, sebbene dentro di me ci sia sempre stato un profondo amore per la psichiatria. La scelta dei miei studi risale a molto tempo fa, a quando ero una bambina. Frequentavo le elementari e provavo una forte attrazione per la mente e tutto quello che si potesse celare nei pensieri dell’uomo, accanto all'amore per la psicologia si faceva strada dentro me una sempre più forte passione per la scrittura. Crescendo arrivo al momento di scegliere gli studi e prediligo Psicologia, pur amando ancora molto lo scrivere e descrivere il mondo che mi circonda. Mi iscrivo all'Università degli studi di Roma e con tutte le difficoltà di una pendolare quotidiana riesco a laurearmi optando per l’indirizzo del lavoro che mi permetterà di entrare nel mondo della formazione, non rinunciando ai miei interessi clinici e psichiatrici. Porto avanti entrambi i miei percorsi nella formazione, affinando le conoscenze della comunicazione e del marketing e approfondendo l’ambito giuridico e psicopatologico. Oggi mi interesso anche di violenza di genere e di alimentazione. Se vuoi saperne di più visita il mio sito.

6 pensieri riguardo “Ansia primaverile. Cosa fare se si soffre di mal di primavera?

  1. Ottimi consigli, specialmente quelli legati all’alimentazione! Sto provando (con immense difficolta’) a ridurre caffe, farine bianche e latticini per ripulire il corpo dai fattori inquinanti e anche se a malincuore devo ammettere che il mio corpo si sente gia’ meglio. Io uso anche gli oli essenziali, specialmente quello alla lavanda, per darmi un botta aromatica di vita!

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    1. L’importante è fare tutto in maniera graduale, inoltre, di tanto in tanto, fa bene mangiare cibi spazzatura. Sembrerà paradossale ma questo permette a fegato e pancreas di restare attivi. Riguardo gli oli essenziali presta attenzione e fai un piccolo controllo prima di comprarne e usarne. la lavanda è aroma terapica e fa bene, ma anche fortemente allergizzante 😉

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  2. Daccordissimo su tutto il post. Unico disaccordo sulle allergie primaverili per le quali , per esperienza personale, piuttosto che ricorrere a un allergolo o a inutili antistamici, i quali curano il sintomo ma non la causa dell allergia stessa, ricorrerei invece ad una sana e virtuosa dieta a basso contenuto di proteine animali. Fidatevi su si me ha funzionato, ero oramai schiavo degli antistaminici

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    1. condivido la scelta alimentare, cui non tutti sono disposti a scegliere, in quel caso un antistaminico può essere utile, io sono un soggetto allergico ma non prendo più antistaminici perché stranamente con il tempo le cose sono migliorate, mangio carne ma raramente poiché sono anche fibromialgica, quindi si lo stile alimentare ha una parte fondamentale nella nostra vita, grazie per il contributo

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