Pubblicato in: I nostri piccoli

Addobbare l’albero di Natale, un momento speciale da vivere insieme

666b02e6-c0a9-45e2-964f-7abce805f759La volta scorsa ho parlato della sicurezza da utilizzare nell’addobbo dell’albero, oggi voglio parlarvi della carica emotiva di questo momento e di come questa occasione possa essere un viatico per rafforzare i legami in famiglia. Questo articolo è uscito anche su punto e virgola mamma, un blog con il quale collaboro. Buona lettura!

Mamma quando facciamo l’albero? La frase che risuona un po’ in tutte le case, tra lo scintillio delle vetrine ed il freddo che si avvicina, ecco che i più piccoli ( ma anche i grandi) trepidano per l’arrivo delle feste. L’8 dicembre sta per arrivare, anche se le strade e i negozi ormai sono pieni di addobbi e musiche natalizie. Il commercio non arresta la sua corsa, ma c’è chi come me resiste e aspetta la tradizionale mattina dell’immacolata per fare l’albero. Il Natale racchiude in se la magia, le vacanze scolastiche ( quelle più lunghe a parte la chiusura estiva) e che tutti i bambini attendono, tuttavia, ci sono molti genitori che lavorano e possono dedicare poco tempo ai loro piccoli, quale momento migliore per ritagliarsi un momento speciale da dividere con loro? Condividere momenti con i nostri piccoli li rendi più sicuri e li fa sentire speciali, entrambi sono un buon motivo ed un ottimo viatico per avere bambini più sereni. In quell’occasione si possono raccontare storie, ricordi della propria infanzia, parlare di Babbo Natale, tutti elementi magici e fantastici, grazie ai quali il piccolo può esprimere le proprie emozioni. Nel caso in cui ci siano genitori che lavorino anche quel giorno, per chi fa turni, provate ad organizzarvi per tempo anche se non è facile, magari qualche giorno prima prendete dal solaio, garage o luogo in cui avete gli addobbi e metteteli a disposizione, per far si che quel giorno ci sia spazio per il grande allestimento e se proprio non ci riuscite cercate di non rimandare troppo. Nel caso in cui uno solo dei genitori dovesse mancare lasciategli una pallina, un nastro e qualcosa da appendere insieme a vostro figlio è importante che l’avvenimento sia condiviso da tutti. E’ un modo per rendere più salda la relazione familiare. Bisogna, tuttavia, ricordare che l’albero di Natale per quanto bello può portare con se qualche piccola insidia, le lucine colorate e i fili possono attirare i nostri piccoli, in particolar modo i piccini che possono essere attratti dalle palline colorate e dai fili, ne ho parlato anche sul mio sito e quindi tirare tutto giù. Alzi la mano a chi non è capitato!

ab287843-dbf6-45fb-92c9-b2f60991fe3dVediamo insieme quali stratagemmi utilizzare per creare un albero sicuro e a prova di bambino. 

 Utilizzare solo palline di plastica che in caso di urto non si rompano, nastrini e capelli d’angelo non più lunghi di dieci centimetri, per evitare che possano essere tirati o peggio avvolti intorno al collo. Controllare le serie di luci se sono di anni passati, affinché, si eliminino quelle usurate o danneggiate. Comprare solo lucine a norma che abbiano le seguenti sigle ( ho guardato in rete per informarmi) marchio CE, marchio IMQ e la sigla EN60598 che sono rispettivamente gli standard europei, la conformità e la conformità allo standard. Le prese delle lucine devono essere fuori dalla portata del bambino ed è consigliabile che siano spente quando si esce e anche la notte, per evitare incidenti. Sarebbe opportuno che l’albero avesse una base grande e pesante in maniera tale che il piccolo non riesca a tirarselo addosso. Un consiglio in più può essere quello di fare un alberello specifico per il nostro piccolo a sua misura così potrà giocarci ed eventualmente romperlo senza farsi male. Quest’ultima è stata la soluzione che ho adottato in casa quando Maya ( mia figlia di tre anni e mezzo) era più piccola. Buon allestimento e …

Alla prossima!

 Rosaria Uglietti

Autore:

Mi chiamo Rosaria Uglietti e sono una psicologa interessata al benessere fisico e psicologico. Faccio della serenità il mio obiettivo nella vita. Ho studiato psicologia del lavoro e delle organizzazioni, sebbene dentro di me ci sia sempre stato un profondo amore per la psichiatria. La scelta dei miei studi risale a molto tempo fa, a quando ero una bambina. Frequentavo le elementari e provavo una forte attrazione per la mente e tutto quello che si potesse celare nei pensieri dell’uomo, accanto all'amore per la psicologia si faceva strada dentro me una sempre più forte passione per la scrittura. Crescendo arrivo al momento di scegliere gli studi e prediligo Psicologia, pur amando ancora molto lo scrivere e descrivere il mondo che mi circonda. Mi iscrivo all'Università degli studi di Roma e con tutte le difficoltà di una pendolare quotidiana riesco a laurearmi optando per l’indirizzo del lavoro che mi permetterà di entrare nel mondo della formazione, non rinunciando ai miei interessi clinici e psichiatrici. Porto avanti entrambi i miei percorsi nella formazione, affinando le conoscenze della comunicazione e del marketing e approfondendo l’ambito giuridico e psicopatologico. Oggi mi interesso anche di violenza di genere e di alimentazione. Se vuoi saperne di più visita il mio sito.

3 pensieri riguardo “Addobbare l’albero di Natale, un momento speciale da vivere insieme

      1. tranquilla Rosaria io ultimamente sto perdendo qualche colpo mi sento tutto il nono mese di gravidanza e gli acciacchi sono aumentati considerevolmente,,,,,…baci

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...