Pubblicato in: benessere fisico

SicurezzAtavola e vita di tutti i giorni-Consigli per evitare il soffocamento

k4cr0wz

La volta scorsa parlammo dei cibi che possono provocare il soffocamento. Oggi vediamo insieme qualche consiglio in più per evitare problemi in casa e nella vita di tutti i giorni.

La cosa più semplice da fare e che spesso viene sottovalutata dai genitori, è offrire il cibo in base all’età dei nostri piccoli e di conseguenza anche le porzioni e la modalità di somministrazione dovrebbero seguire questa regola basilare. Ogni fase della crescita ha i suoi alimenti e la somministrazione più consona. Un esempio può essere quello della frutta, quando i bambini sono piccoli va somministrata frullata, è solo a partire da un anno che andrebbe somministrata a pezzettini tagliati piccoli. Lo spicchio che spesso viene dato in mano ai bambini che hanno i primi dentini è uno degli errori di sottovalutazione fatto dai genitori ed è  fra le principali cause di soffocamento.

A questo punto sovviene una domanda. Come tagliare il cibo ai nostri piccoli? Di seguito alcuni esempi. Tutta la frutta deve essere tagliata a pezzettini piccoli e non somministrata in spicchi, in particolare l’uva deve essere suddivisa in quattro, perché il chicco tagliato a metà è un’altro degli elementi sottovalutati dai genitori. Se deglutito intero un acino di uva oppure, la sua metà, facilmente possono ostruire le vie aeree dei nostri piccoli. La medesima modalità riguarda i pomodori che hanno le stesse caratteristiche dell’uva.

Un consiglio in più potrebbe essere quello di avere un occhio di riguardo se a tavola ci sono persone di età differente e quindi bambini di età diverse. Evitare giochini per farli mangiare, causano distrazione, ad ognuno la sedia giusta affinché siano seduti per bene, con la schiena diritta e non semi sdraiati. Insegnare ai piccoli di non mettere le mani nei piatti altrui, sappiamo che i bambini sono curiosi, soprattutto con cibi nuovi, il consiglio potrebbe essere quello di somministrare lo stesso cibo in base alle diverse età e prestare attenzione ai movimenti.

Quando si mangia si combatte con la morte. Questa  era la tipica frase quando noi eravamo piccoli, frasi popolari intrise di saggezza. A tavola si mangia e non si gioca, quando si mangia non si parla, quindi insegnare ai nostri piccoli a non parlare con la bocca piena. Evitare di far alzare il bambino e di farlo girare nella stanza, questo è un consiglio indicato soprattutto per i bambini inappetenti le cui madri fanno di tutto per fargli finire il piatto. Dargli da mangiare giocando o permettendogli di stare in piedi o peggio giocare, non solo può provocare soffocamento, ma instaura anche un rapporto sbagliato con il cibo. I bambini si stancano facilmente e si rischia di dover escogitare sempre nuovi giochi e teatrini pur di far mangiare il piccolo, quando in realtà ai bambini bisogna insegnare l’amore per il cibo e non insistere quando non ne vogliono. In casi specifici rivolgersi ad uno specialista del settore.

Attenzione in macchina! E’ importante non abbassare la guardia anche durante i viaggi in macchina, soprattutto, se questi ultimi prevedono un lungo tragitto. La prima cosa da fare è avere la macchina sempre pulita, evitare di lasciare giochini e oggetti potenzialmente pericolosi, in particolar modo nelle tasche laterali dei sedili. La curiosità è sempre dietro l’angolo. Evitare di dargli biscotti, caramelle e altro per rendergli il viaggio più facile da sopportare. Prevedere delle soste se il bambino è piccolo e avere sediolini a norma per un viaggio sicuro.

Importante sarebbe anche seguire una lezione per imparare le manovre di disostruzione. Ricordate che i bambini sono imprevedibili quindi non sentitevi dei genitori paranoici ma solo attenti e alla prossima !

Rosaria Uglietti

Autore:

Mi chiamo Rosaria Uglietti e sono una psicologa interessata al benessere fisico e psicologico. Faccio della serenità il mio obiettivo nella vita. Ho studiato psicologia del lavoro e delle organizzazioni, sebbene dentro di me ci sia sempre stato un profondo amore per la psichiatria. La scelta dei miei studi risale a molto tempo fa, a quando ero una bambina. Frequentavo le elementari e provavo una forte attrazione per la mente e tutto quello che si potesse celare nei pensieri dell’uomo, accanto all'amore per la psicologia si faceva strada dentro me una sempre più forte passione per la scrittura. Crescendo arrivo al momento di scegliere gli studi e prediligo Psicologia, pur amando ancora molto lo scrivere e descrivere il mondo che mi circonda. Mi iscrivo all'Università degli studi di Roma e con tutte le difficoltà di una pendolare quotidiana riesco a laurearmi optando per l’indirizzo del lavoro che mi permetterà di entrare nel mondo della formazione, non rinunciando ai miei interessi clinici e psichiatrici. Porto avanti entrambi i miei percorsi nella formazione, affinando le conoscenze della comunicazione e del marketing e approfondendo l’ambito giuridico e psicopatologico. Oggi mi interesso anche di violenza di genere e di alimentazione. Se vuoi saperne di più visita il mio sito.

3 pensieri riguardo “SicurezzAtavola e vita di tutti i giorni-Consigli per evitare il soffocamento

  1. Ben tornata Rosaria e buon giorno….
    ti ringrazio per l’articolo molto molto utile e pratico e per i saggi consigli che sempre dispensi;) come tu sai per me è ancora presto per quest’articolo ma è sempre meglio sapere prima che dopo 😉
    un grande abbraccio
    Silvia

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...